Chi siamo

RTS

La RTS (Rete Territoriale Bassano-Asiago) è la rete che raccoglie le scuole statali e paritarie  del comprensorio Bassano-Asiago.

Nata nel dicembre 2010 su proposta dei dirigenti scolastici, è figlio di una storia decennale che ha rappresentato un importante momento di raccordo delle iniziative di formazione e di auto-formazione dei presidi, dei docenti, dei direttori amministrativi e degli ata del nostro territorio.

Questa rete, inizialmente denominata CTF (Centro Territoriale per la Formazione) e poi come  CTSS (Centro Territoriale Servizi Scolastici), si è costituita a seguito della introduzione dell'autonomia delle istituzioni scolastiche (1 settembre 2000), la cui fonte normativa è la legge n.59/1997, cioè la Legge Bassanini. L'art.21 di questa legge prevedeva, appunto, la nascita delle scuole autonome, regolate dal DPR 275/99: l'art.7 di questo DPR introduce proprio il concetto di reti o accordi tra le scuole.

Scuole autonome, dunque, non più dependances degli enti locali, ma articolari territoriali dello Stato, dunque Stato a tutti gli effetti, cioè istituzioni aperte a tutti i cittadini, “casa formativa” di tutti i ragazzi ed i giovani.

Riconosciuta l'autonomia, le scuole a loro volta sono state chiamate, con l'elaborazione del POF (Piano dell'offerta formativa), ad indicare chiaramente principi, valori, strumenti, indirizzi di studio e risorse della propria offerta di servizio scolastico agli studenti e alle loro famiglie.

Scuole, in sintesi, protagoniste e responsabili della qualità del proprio servizio agli utenti; protagoniste da un canto, ma bisognose, dall'altro, di inserirsi in un quadro armonico della più ampia offerta formativa presente in un territorio.

Da qui l'idea di un raccordo tra tutte le scuole autonome, ai fini formativi ed informativi, con proprie articolazioni interne dedicate alla formazione, alla sicurezza, all'integrazione degli alunni stranieri, ai diversamente abili, alla promozione, in poche parole, della persona umana come soggetto dell'educazione. Una scuola chiamata perciò a dialogare, alla pari, con gli enti locali e con le articolazioni della società civile.

Collaborando tra di loro, le scuole possono vincere il rischio, sempre presente, dell'autoreferenza, che è il male endemico della scuola italiana.

Una scuola, dunque, sempre più servizio pubblico.

Dall’anno scolastico 2016/17 la Rete viene guidata dalla DS Patrizia Ferrazzi con la collaborazione della DS Anna Segalla responsabile della formazione.